Re Goloso e Regina Golosina: Le Radici di un Quartiere - La maschera del quartiere Golosine trae le sue origini nel 1968, nata dalla visione di Don Luigi Albrigo e dall'entusiasmo di un gruppo di giovani locali. La sua figura allegorica affonda le radici in un passato remoto e leggendario, risalente all'epoca di re Berengario, quando il territorio si presentava come una vasta distesa di fitti boschi.
In quel tempo, le selve che ricoprivano l'attuale zona urbana erano popolate da fauna selvatica — lupi, volpi e cinghiali — e fungevano da rifugio per bande di briganti che, partendo da questi nascondigli, compivano incursioni in città attraverso la monumentale Porta Palio. Al margine di questo ambiente selvaggio, proprio dove oggi ha inizio via Golosine, sorgeva un'antica osteria divenuta celebre per la maestria culinaria delle due sorelle che la gestivano. Le donne erano popolarmente chiamate “Le Golosine”, appellativo derivato dalla prelibatezza dei piatti che offrivano ai viandanti.
La maschera di Re Goloso, simbolo di abbondanza e convivialità, fu istituita per onorare questa memoria storica e popolare. Nel corso degli anni, il sovrano è stato affiancato da una figura femminile: inizialmente denominata Miss Golosine, la maschera si è evoluta nel tempo fino a diventare l'attuale Regina Golosina, completando così la corte che rappresenta l'identità e la laboriosa tradizione del quartiere.Andrea Toffaletti