Il Re del Magnaròn: Il Sovrano delle Risorgive - La maschera di Montorio trae la sua ispirazione dal Magnaròn, il tipico pesce che popola i limpidi corsi d’acqua e le risorgive che caratterizzano il territorio della frazione. La storia del Carnevale montoriese vanta radici gloriose, risalenti già agli anni Venti del Novecento, quando la comunità partecipava al Vènardi Gnocolar con l’imponente carro allegorico denominato “El Comune”.
In quelle occasioni, i figuranti intonavano con orgoglio una celebre canzone scritta e musicata dal concittadino Bepi Zorzi.
Il carro di Montorio, passato alla memoria popolare anche con i nomi di “el bocàl”, “i muratoni”, “l’emigrante” o “la barela”, fu protagonista indiscusso dei baccanali cittadini fino al 1929. Dopo una lunga interruzione, la tradizione rinacque con vigore nel 1978, portando alla creazione ufficiale della maschera rionale nel 1981.
La figura del Re del Magnaròn fu scelta attraverso un autentico sondaggio popolare, a testimonianza del profondo legame tra gli abitanti e il proprio ambiente naturale. Il sovrano incarna oggi l’identità di Montorio, unendo il ricordo delle antiche sfilate alla valorizzazione del patrimonio idrico e faunistico locale. Andrea Toffaletti