Madonna Verona: La Signora di Piazza delle Erbe e di Verona - La maschera di Madonna Verona, istituita nel 1982, trae ispirazione dall'omonima fontana di Piazza delle Erbe, uno dei monumenti più iconici e amati della città. L'opera fu voluta nel 1368 da Cansignorio della Scala, ultimo grande esponente della signoria scaligera, che per la sua realizzazione scelse di fondere elementi di epoche diverse in un potente simbolismo celebrativo.

La fontana poggia su una maestosa vasca termale romana in marmo rosso, sormontata da una statua il cui corpo marmoreo apparteneva originariamente alle decorazioni del Campidoglio romano. Al momento della posa, furono aggiunti il capo e le braccia, completando la figura di una nobile regnante.

L'appellativo "Madonna" deriva dalla contrazione di Mea Domina ("Mia Signora"), titolo riservato alle nobildonne medievali. La statua incarna così l'essenza stessa di Verona: un cuore dalle radici antiche che raggiunge il suo massimo splendore sotto la Signoria Scaligera.

Nello stelo che sorregge il piedistallo sono scolpiti i volti dei quattro regnanti legati alla storia cittadina: il mitico fondatore Vero, il re longobardo AlboinoBerengario e la stessa Verona regina.

Tra le mani, la figura regge un cartiglio in rame recante l'iscrizione: “Est justi latrix urbs haec et laudis amatrix” (Città che dispensa giustizia e ama la lode). Per decenni, a partire dalla sua nascita, la maschera è stata mirabilmente impersonata da Luisa Vassanelli, che ne ha reso eterno il prestigio nelle sfilate cittadine. Andrea Toffaletti