Simeón de l’Isolo: Storia e Identità di Veronetta - Le radici del rione di Veronetta sono indissolubilmente legate all’Isolo, che nel 1409 risultava già diviso nelle due zone di Isolo Superiore e Isolo Inferiore. In quest'area della Verona antica, l'acqua dell'Adige rappresentava il volano di ogni attività commerciale, alimentando segherie, officine artigiane e laboratori specializzati, in particolare nella lavorazione del legname.

Il prestigio delle professioni fluviali era sancito, già in epoca comunale, dalla “Corporazione dei Radaroli Veronesi”, il cui statuto risale al 1260. I radaròli (o zàtari) erano gli esperti conduttori delle zattere, allora mezzi di trasporto fondamentali che solcavano numerosissimi il corso dell’Adige.

Le testimonianze storiche ricordano la figura di Simeón, originario dell’Isolo Superiore e appartenente a tale "mestier", eletto quale guida e coordinatore di tutte le attività che si svolgevano in quel tratto del fiume.

Simeón non era di lignaggio nobile, bensì un capo d’arte di umili origini, scelto democraticamente dai suoi stessi pari. La sua figura è divenuta nel tempo l'emblema di un rione fiero e laborioso, capace di custodire e tramandare una tradizione fondata sulla dedizione al lavoro e sulla difesa della propria identità popolare. Andrea Toffaletti