Il Conte e la Contessa di Corte Molón: tra Storia e Tradizione - L’affascinante storia di Corte Molón ha inizio nel cuore del XVI secolo grazie alla figura di Vittore Algarotti. Nato a Verona nel 1553, questo nobile lungimirante decise di edificare una villa rurale sulle sponde dell’Adige, in quella fertile fascia di terra compresa tra Ponte Catena e Parona.

Più che una semplice dimora di delizia, la villa divenne il fulcro di un’operosa azienda agricola. Tra le varie colture che fiorivano nei suoi terreni, la più celebre era senza dubbio quella dei meloni, i quali venivano trasportati con cura verso il centro di Verona per essere venduti.

Si ritiene che il punto di snodo di questo commercio fosse l’attuale Corte Melone, una suggestiva piazzetta del centro storico che ha conservato nel tempo il nome legato a questa antica attività.

È proprio da questo stretto legame tra la produzione agricola e il mercato cittadino che deriva il nome "Corte Molón" (da molón, termine dialettale per melone).

Oggi, questa eredità non è custodita solo dalle mura della villa, ma rivive nel folklore veronese attraverso le maschere del Conte e della Contessa di Corte Molón. Questi personaggi, eleganti ma profondamente legati alle radici del territorio, celebrano ogni anno l'unione tra la nobiltà storica e la vocazione agricola di Verona, mantenendo vivo il ricordo di Vittore Algarotti e dei suoi frutti preziosi. Andrea Toffaletti