Duca e Duchessa de la Séola: I Custodi della Séolàra - La maschera di Borgo Santa Croce, figura centrale del "Carnevale dei Sei Borghi", nacque nel 1984 ispirandosi a un carismatico possidente terriero vissuto nell'Ottocento. Il nobiluomo era titolare di un vasto podere situato proprio nell'area che avrebbe dato vita al quartiere moderno; una tenuta interamente dedicata alla coltivazione delle cipolle — le "séole" — che all'epoca rappresentavano la principale ricchezza della zona. 

Il Duca de la Séola sfila oggi con la distinzione tipica della nobiltà rurale: indossa un frac grigio argentato, pantaloni alla zuava, calze bianche e il tradizionale tricorno. La corte è completata dalla Duchessa e dal solenne "Notaro", figura elegantissima che, con la sua antica penna d’oca, sembra voler mettere per iscritto la storia del rione.

A testimonianza della veridicità storica di questo racconto, l'antico podere denominato la "Séolàra" arrivato fino al terzo millennio fungendo da ponte ideale tra il passato agricolo e la vita odierna. La maschera del Duca non è dunque solo una figura goliardica, ma il simbolo vivente di un Borgo Santa Croce che non dimentica le proprie radici legate alla terra. Andrea Toffaletti