Mastro Sogàr: l’Arte delle Corde e i Colori di San Michele Extra - La maschera di San Michele Extra, nata nel 1979, è un omaggio vivente all’antica lavorazione delle “sóghe”, le robuste corde di canapa che in passato resero questo quartiere celebre in tutto il Veneto.
La zona di San Michele, caratterizzata da una particolare abbondanza di fossati e pozzi e favorita dalla vicinanza all’Adige, offriva infatti l’ambiente ideale per la coltivazione della canapa, materia prima indispensabile per l'industria cordiera. I “sogàri”, abili artigiani di questo settore inizialmente insediati a San Nazaro, si trasferirono col tempo a San Michele Extra, facendone il cuore pulsante della loro produzione.
La figura del Mastro Sogàr, che porta con orgoglio la corda come proprio emblema, rievoca questa maestria artigiana attraverso un costume di ispirazione seicentesca. Durante le sfilate, la maschera indossa eleganti pantaloni alla zuava in velluto nero, una camicia di flanella bianca e un robusto giubbetto completato da stivali, cintura e caratteristiche strisce di cuoio.
A coronare il tutto spicca il cappello rosso con penne nere, un richiamo cromatico ai colori ufficiali di San Michele, che trasforma la memoria del lavoro in una delle figure più amate e simboliche del carnevale veronese. Andrea Toffaletti